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Sistema radice

25nov2011

La moderna arboricoltura è la cura del “Sistema albero” basata sulla comprensione della biologia dell’albero. Un sistema è formato da parti e componenti così altamente ordinati tra loro in modo che tutti abbiano un’alta probabilità di sopravvivenza di lunga durata e qualitativamente elevata: Alex  Shigo, padre della moderna arboricoltura, parlava dello  sviluppo degli alberi come un sistema di grandi pompe che si comportano come una fonte di energia “ad altalena” . La cima cattura l’energia e la pompa verso il basso. La base assorbe acqua e sali e li pompa verso l’alto. Entrambe le pompe devono lavorare per permettere al sistema (albero) di lavorare. Nel tempo le pompe si sono sviluppate per poter lavorare in base a diverse associazioni sinergiche che minimizzano gli sprechi.

Molti degli elementi essenziali per la vita degli organi basali provengono dalla cima dell’albero e la cima lavora solo grazie al lavoro della base.

Cima e base sono ugualmente importanti. L’energia serve per far muovere le cose, elementi minerali e acqua sono richiesti per costruirle. Il delicato “filo” che tiene unita questa potente associazione deve essere riconosciuto e rispettato.

Le radici sono dunque una delle parti fondamentali del “sistema albero” e per questo devono essere rispettate e tutelate.

Per la salvaguardia e la cura degli alberi posti in prossimità di cantieri edili, proponiamo:

Prevenire è meglio che curare!

  • Assistenza in fase progettuale per evitare o limitare i danni agli alberi;
  • Proposte innovative per l’integrazione degli alberi nel contesto urbanizzato (suoli strutturali, pavimentazioni drenanti, ecc..);
  • Regolamenti e Protocolli per la salvaguardia degli alberi nei cantieri;
  • Assistenza tecnico agronomica nell’ambito di cantieri e lavori edili;
  • Assistenza tecnico agronomica e utilizzo di macchinari tecnologici (Airspade, Escavatore a risucchio) per lavori in prossimità degli alberi;

In caso di danno: predisposizione degli interventi di mitigazione

  • Radici strappate e scheggiate devono essere recise con attrezzi da taglio ben affilati. Le ferite devono essere trattate con appositi prodotti. E’ possibile eseguire interventi di fertilizzazione con prodotti biologici biostimolanti (gli interventi fertilizzanti devono essere equilibrati e non eccessivi: un errato trattamento di concimazione su piante con apparato radicale danneggiato da scavi potrebbe stimolare una eccessiva crescita della parte aerea a scapito di quella radicale;  i piani di concimazione devono pertanto essere basati sulle reali esigenze nutrizionali dell’albero).
  • In caso di danni a radici con funzione statica (radici portanti) è necessario verificare la stabilità della pianta danneggiata. In caso di presunti danni non visibili, ricorriamo a sistemi ad aria per lo scalzamento localizzato dell’apparto radicale (Air Spade, Escavatore a risucchio). Lo scavo deve poi essere riempito con un substrato nel quale le radici si possano facilmente sviluppare. La somminisreazione di microrganismi utili, appositamente selezionati, favorisce la formazione di nuovo capillizio radicale.

Per la salvaguardia degli alberi all’interno di cantieri, contatta i professionisti del nostro studio!