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Il processo scientifico di Rete Clima™

23nov2011

Per la modellizzazione e la realizzazione della compensazione (forestale) di CO2, Rete Clima™ utilizza un iter metodologico basato sulle Good Practice Guidance for Land Use, Land-Use Change and Forestry dell’IPCC (GPC for LULUCF), condiviso dalla comunità scientifica internazionale e utilizzato per la rendicontazione degli assorbimenti forestali anche dai Paesi sottoscrittori il Protocollo di Kyoto (le “Parti”).

L’iter metodologico è stato validato da RINA, Ente di certificazione accreditato presso Accredia e presso l’UNFCCC (Conferenza Internazionale dell’ONU sui cambiamenti climatici), quale pienamente conforme alle Good Practice Guidelines for LULUCF (Land Use, Land Use Change and Forestry) – IPCC, 2003 ed alle 2006, IPCC Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories – Volume 4 (AFOLU – Agriculture, Forestry and Other Land Uses).

Si tratta di una “validazione di terza parte”, necessaria per attività/progetti collegati al Protocollo di Kyoto ma fondamentale anche per i mercati volontari di carbonio (a garanzia della conformità del processo agli standard tecnici internazionali e della sua scientificità).

Rete ClimaTM oggi può -quindi- dimostrare ai propri stakeholder l’attuazione di un iter compensativo validato conforme agli standard tecnici dell’IPCC (sia in termini di criteri progettuali che di strumenti metodologici) collegati all’attuazione del Protocollo di Kyoto, i più accreditati standard internazionali per la realizzazione della compensazione forestale e la stima massica dei flussi di gas serra assorbiti a livello vegetale.

Una garanzia del valore e dell’efficacia dell’attività compensativa, da parte di un Ente di certificazione quale RINA, accreditato all’ONU e con una competenza riconosciuta.

Tale processo compensativo validato permette a Rete Clima™ di realizzare sink ovunque (previa verifica agronomica e forestale dell’area): nelle aree a parco di un Comune, in prossimità di strutture viabilistiche, nelle pertinenze di aziende, ecc.

In questo modo possiamo realizzare “carbon sink di prossimità” (anche in ambito urbano e periurbano), cioè boschi e foreste sul territorio locale capaci di generare effetti positivi di naturalità locale (oltre che positivi effetti climatici globali).

Invece che piantare alberi in una foresta tropicale di paesi lontani, o in parchi remoti, promuoviamo progetti di compensazione diffusi sul territorio locale perchè i progetti stessi siano visibili e la compensazione sia una attività concreta e tangibile.

Uno strumento di sensibilizzazione (alla tutela climatica) per i fruitori del territorio, patch di naturalità con effetti positivi a livello ecologico ed ecosistemico, termoregolatore, ricreativo,…..etc.

In questo modo Rete ClimaTM si pone come punto di riferimento sia per chi vuole compensare le proprie emissioni (Aziende, Cittadini,…..etc.) sia per tutti quei soggetti pubblici e privati che hanno disponibili aree da afforestare e da destinare alla creazione di carbon sink.

© 2009 – 2012 Rete Clima™