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	<description>Studio Tecnico di Arboricoltura Ornamentale e Gestione del Verde</description>
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		<title>Seguici anche su Twitter e Facebook e rimani aggiornato!!</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 09:07:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Studio di Arboricoltura è anche su Fb e Twitter. Le notizie dell’ultimo minuto, le news del settore piu’ interessanti, segnalazioni di eventi e recensione di libri. Le nostre attività e le campagne informative sulle corrette tecniche di gestione e manutenzione degli alberi. Cosa aspetti? seguici su Facebook e Twitter! E&#8217; online il libro presentato a [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3245" alt="twitter-follow-us" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/05/twitter-follow-us-300x300.png" width="144" height="144" />Studio di Arboricoltura è anche su Fb e Twitter. Le notizie dell’ultimo minuto, le news del settore piu’ interessanti, segnalazioni di eventi e recensione di libri. Le nostre attività e le campagne informative sulle corrette tecniche di gestione e manutenzione degli alberi.</p>
<p>Cosa aspetti? seguici su Facebook e Twitter!</p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p><!--[if gte mso 9]><xml><br />
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E&#8217; online il libro presentato a Verona l&#8217; 8 Maggio 2013, &#8220;Alberi in città. Una risorsa da tutelare&#8221;, a cura di&#8230; <a title="http://fb.me/189MRs3Pe" href="http://t.co/5GksnW35P1">fb.me/189MRs3Pe</a></p>
<p>— Andrea Pellegatta (@Arboricoltura) <a href="https://twitter.com/Arboricoltura/status/334416479976054785">14 maggio 2013</a></p></blockquote>
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<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p>Progetto Nazionale Orti Urbani, Anci e Italia Nostra rinnovano l&#8217;intesa <a title="http://www.italiaambiente.it/joomla/62-l-articolo-del-giorno/316-progetto-nazionale-orti-urbani-anci-e-italianostra-rinnovano-l-intesa.html#.UZJDlJ_cARw.twitter" href="http://t.co/RIULWy4qId">italiaambiente.it/joomla/62-l-ar…</a></p>
<p>— Andrea Pellegatta (@Arboricoltura) <a href="https://twitter.com/Arboricoltura/status/334307507646365696">14 maggio 2013</a></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p>WeUrbanTrees. Gorizia, 31 Maggio 2013.Un evento che ci vede di nuovo protagonisti insieme ai colleghi ed amici&#8230; <a title="http://fb.me/MDPfyVPb" href="http://t.co/dYWYf4BHwQ">fb.me/MDPfyVPb</a></p>
<p>— Andrea Pellegatta (@Arboricoltura) <a href="https://twitter.com/Arboricoltura/status/333925537582022657">13 maggio 2013</a></p></blockquote>
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<a title="Arboricoltura on line" href="https://www.facebook.com/pages/Arboricoltura-on-line/130344453653002" target="_TOP"><img style="border: 0px;" alt="" src="https://badge.facebook.com/badge/130344453653002.1388.801505652.png" /></a><!-- Facebook Badge END --></p>
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		<title>Alberi in città, una risorsa da tutelare</title>
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		<pubDate>Sun, 12 May 2013 14:20:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[“Sempre sul filo fra spiritualità e tecnica”. Per dirla con le parole del Dr. Paolo Zanetti, Primo Dirigente del Corpo Forestale dello stato, questa è la sintesi di “Alberi in città, una risorsa da tutelare – Il patrimonio arboreo di Verona”, conferenza che si è tenuta stamane a Verona, presso il Museo Civico di Storia [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3210" alt="321453_521049057959227_1918451194_n" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/05/321453_521049057959227_1918451194_n-300x225.jpg" width="300" height="225" />“Sempre sul filo fra spiritualità e tecnica”. Per dirla con le parole del Dr. Paolo Zanetti, Primo Dirigente del Corpo Forestale dello stato, questa è la sintesi di “Alberi in città, una risorsa da tutelare – Il patrimonio arboreo di Verona”, conferenza che si è tenuta stamane a Verona, presso il Museo Civico di Storia Naturale.</p>
<p>L’ evento, organizzato dalla testata d’ informazione ambientale Italiaambiente.it in collaborazione con gli arboricoltori di Soluzione Alberi, patrocinato dal Parco Regionale della Lessinia e con la partecipazione del Parco Natura Viva di Bussolengo e del Primo Dirigente del Corpo Forestale dello Stato Dr. Paolo Zanetti, ha coinvolto gli esponenti del mondo culturale, isituzionale e mediatico di Verona.</p>
<p>E’ proprio l’ informazione ad aver aperto i lavori, nella sua veste “green”, con il Direttore Editoriale di Italiaambiente.it. La stretta correlazione fra i delicati temi di carattere ambientale e le conoscenze scientifiche, impone una verifica particolarmente scrupolosa della fonte.</p>
<p>Quando viene diffusa una informazione scorretta, si generano dei meccanismi sociali inarrestabili, che si radicano nelle opinioni dei cittadini senza un corredo di competenze adeguato, con conseguenze disastrose sull’ educazione ambientale. Educazione ambientale della quale oggi sono stati protagonisti gli alberi, considerati nella loro dimora urbana.</p>
<p>Le necessità di miglioramento del benessere arboreo, sono state svelate da Andrea Pellegatta, arboricoltore professionista.</p>
<p>Invasi troppo piccoli per alberi molto grandi, alberi “capitozzati” perché non creino il problema della caduta fogliare, radici non sufficientemente grandi da sostenere certe altezze e alberi che si spezzano, causando danni a persone e a cose.</p>
<p>Ancora una volta, non basta osannare l’ albero come fonte di ossigeno e di biodiversità, è necessario osservarlo e trattarlo con competenza.</p>
<p>Sta di fatto che il territorio veronese vanta meravigliosi esemplari di alberi monumentali, oltre ai due Ginko biloba presenti nel centro cittadino di piazza Viviani. Uno fra questi, degno dell’ attenzione particolare della Dott.ssa Allegri, vicepresidente del Parco regionale della Lessinia, è il cipresso di Goethe, ancora vivo nel Giardino Giusti, oggetto dell’ ammirazione dello scrittore nel suo “Viaggio in Italia” del 1786. “Una meraviglia che testimonia quanto gli alberi raccontino la storia e la civiltà di un popolo” dice la Dott.ssa Allegri, esaltando il mondo di spiritualità che vive nella linfa degli alberi e scovando i più bei patriarchi arborei della zona.</p>
<p>Attenzione al territorio, ma con uno sguardo al contesto nazionale nelle parole di un uomo del Corpo Forestale dello Stato, il Primo Dirigente Dr. Paolo Zanetti, che ha offerto una panoramica sullo stato di conservazione delle foreste italiane. “10 milioni di ettari di piante che svolgono funzioni di difesa idrogeologica, conservazione della biodiversità e produzione di legname, senza contare la mitigazione dei cambiamenti climatici in atto. La forestazione aumenta, e i dati sono confortanti.”</p>
<p>Il nostro patrimonio arboreo dunque è vasto, e ha bisogno di attenzione. La conservazione della biodiversità che gli alberi ospitano e la loro vita imprescindibile da quella animale, è stata l’ occasione per il Dr. Cesare Avesani Zaborra, Direttore Scientifico del Parco Natura Viva di sottolineare come l’ educazione ambientale abbia il compito di insegnare il significato di questa parola alle nuove generazioni, attraverso la tutela delle specie in pericolo e la profonda conoscenza delle loro esigenze.</p>
<p><strong>Una giornata ricca di spunti, riportata nella pubblicazione elaborata da Italiaambiente.it e Soluzione Alberi sulla gestione urbana degli alberi, a disposizione gratuitamente in formato digitale sul quotidiano on line www.italiaambiente.it</strong></p>
<p>Elena Livia Pennacchioni</p>
<p><a href="http://www.italiaambiente.it"><img class="alignleft size-medium wp-image-3211" alt="logo-italia-ambiente" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/05/logo-italia-ambiente-300x100.jpg" width="300" height="100" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Campagna sulle corrette tecniche di gestione degli alberi</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 17:15:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La campagna sugli Alberi &#38; gli Arboricoltori di Formazione3T, Studio di Arboricoltura, BioConsult e Soluzione Alberi, per svegliare le coscienze intorpidite e rialzare l’attenzione sull’importanza degli alberi in città, sulle corrette tecniche di gestione e sulla figura dell’Arboricoltore. Ecco le prime locandine. Seguici su facebook! &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; &#160;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span class="userContent">La campagna sugli Alberi &amp; gli Arboricoltori di <a href="http://www.formazione3t.it">Formazione3T</a>, <a href="http://www.arboricoltura.info">Studio di Arboricoltura</a>, <a href="http://www.bio-consult.it">BioConsult</a> e <a href="http://www.soluzionealberi.it">Soluzione Alberi</a>, per svegliare le coscienze intorpidite e rialzare l’attenzione sull’importanza degli alberi in città, sulle corrette tecniche di gestione e sulla figura dell’Arboricoltore. Ecco le prime locandine. <a href="https://www.facebook.com/pages/Arboricoltura-on-line/130344453653002">Seguici su facebook</a>!<br />
</span></p>
<p><a href="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/1-iniziocampagna.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3180" alt="1-iniziocampagna" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/1-iniziocampagna-224x300.jpg" width="224" height="300" /></a><a href="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/3-massimoribasso.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3181" alt="3-massimoribasso" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/3-massimoribasso-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><a href="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/4-iononcapitozzo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3182" alt="4-iononcapitozzo" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/4-iononcapitozzo-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><a href="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/5-iononcapitozzo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3183" alt="5-iononcapitozzo" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/5-iononcapitozzo-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><a href="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/9-alberiecantieri.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3184" alt="9-alberiecantieri" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/9-alberiecantieri-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a><a href="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/11-valutazione.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3185" alt="11-valutazione" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/11-valutazione-226x300.jpg" width="226" height="300" /></a><a href="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/12-eadessochesonosalito.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3186" alt="12-eadessochesonosalito" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/12-eadessochesonosalito-224x300.jpg" width="224" height="300" /></a><a href="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/13-danno-economico.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3187" alt="13-danno economico" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/04/13-danno-economico-224x300.jpg" width="224" height="300" /></a></p>
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		<title>Continua la collaborazione con Agriventure</title>
		<link>http://www.arboricoltura.info/2013/03/15/continua-la-collaborazione-con-agriventure/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=continua-la-collaborazione-con-agriventure</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Mar 2013 16:35:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Andrea Pellegatta, titolare dello Studio di Arboricoltura, è stato accreditato &#8211; da settembre 2011 &#8211; come esperto estimatore per Agriventure, società del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al settore agroalimentare, agroindustriale e agroenergetico. Numerose le perizie di stima già redatte, nelle province di Varese, Como, Lecco, Sondrio, Milano, Monza e Brianza. Agriventure è una realtà specialistica che [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><img class="alignleft size-medium wp-image-3174" alt="Agriventure" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/03/agriventure2013-300x300.jpg" width="185" height="185" />Andrea Pellegatta</strong>, titolare dello <strong>Studio di Arboricoltura</strong>, è stato accreditato &#8211; da settembre 2011 &#8211; come esperto estimatore per <strong>Agriventure</strong>, società del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata al settore agroalimentare, agroindustriale e agroenergetico. Numerose le perizie di stima già redatte, nelle province di Varese, Como, Lecco, Sondrio, Milano, Monza e Brianza.</p>
<p style="text-align: justify;">Agriventure è una realtà specialistica che opera sul territorio per comprendere e rispondere alle necessità e ai bisogni delle imprese che operano nelle diverse fasi delle filiere. Ha il compito di creare valore aggiunto per i clienti del Gruppo Intesa Sanpaolo attraverso delle soluzioni efficaci e innovative, in risposta alle articolate esigenze finanziarie del settore, sostenendo gli investimenti strategici e promuovendo i progetti imprenditoriali di filiera innovativi.</p>
<p style="text-align: justify;">Agriventure svolge attività di ricerca e analisi delle filiere agroalimentari, coordina i rapporti con le Istituzioni e le Associazioni di categoria, fornisce assistenza specialistica nelle operazioni di finanza strutturata e straordinaria, fornendo anche un supporto nell&#8217;individuazione degli strumenti giuridici, societari e finanziari più adeguati.</p>
<p>La struttura, interamente dedicata alle imprese della filiera agricola, alimentare e agroindustriale, rappresenta in Italia un nuovo modello di servizio per l&#8217;agri-business e si propone di rappresentare a livello nazionale un punto di riferimento univoco e qualificato per il settore.<img class="alignright" title="logoAgriventure" alt="" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2011/09/logoAgriventure.jpg" width="255" height="32" /></p>
<p style="text-align: justify;">Agriventure opera attraverso una struttura centrale, che ha sede a Firenze, e una rete di consulenti su tutto il territorio nazionale e che operano in stretto contatto con tutte le Filiali delle Banche del Gruppo Intesa Sanpaolo per fornire soluzioni concrete in risposta alle specifiche esigenze delle imprese delle filiere dell&#8217;agribusiness.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.agriventure.it/">www.agriventure.it</a></p>
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		<title>Gestione biologica &#8211; integrata dell&#8217;ecosistema verde urbano. Seminario tecnico</title>
		<link>http://www.arboricoltura.info/2013/02/27/gestione-biologica-integrata-dellecosistema-verde-urbano-seminario-tecnico/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gestione-biologica-integrata-dellecosistema-verde-urbano-seminario-tecnico</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Feb 2013 10:04:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda verde]]></category>
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		<category><![CDATA[Verde Pubblico]]></category>

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		<description><![CDATA[BioConsult, Cooperativa della Comunità e Formazione 3T organizzano il seminario tecnico &#8220;Gestione biologica &#8211; integrata dell&#8217;ecosistema verde urbano&#8221;. 12 aprile 2013 - CENTRO PARCO CA&#8217; MATTA &#8211; PARCO DEI COLLI  &#8211; LOC. MARESANA &#8211; PONTERANICA (BG) Il sistema del verde urbano assiste oggi ad una sempre più frequente valorizzazione, sia per le tradizionali funzioni di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;"><strong><strong>BioConsult</strong>, Cooperativa della Comunità e Formazione 3T organizzano il seminario tecnico &#8220;Gestione biologica &#8211; integrata dell&#8217;ecosistema verde urbano&#8221;.</strong></h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>12 aprile 2013 -</strong> <strong>CENTRO PARCO CA&#8217; MATTA &#8211; PARCO DEI COLLI</strong>  &#8211; <strong>LOC. MARESANA &#8211; PONTERANICA (BG)</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il sistema del verde urbano assiste oggi ad una sempre più frequente valorizzazione, sia per le tradizionali funzioni di arredo urbano, ricreative, di disinquinamento e culturali (verde storico, educative), che per quella di indicatore della qualità globale del territorio. La sua gestione e la sua cura devono rispettarne la natura ed il senso, ed è<strong> </strong>in questa ottica che l&#8217;adozione di tecniche di difesa biologica-integrata, tradizionalmente nate in un contesto agricolo, trova un&#8217; interesse<strong> </strong>crescente anche in ambito urbano.</p>
<h3><strong><img class="size-full wp-image-3148 alignleft" alt="Gestione biologica verde" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2013/02/arcene_24_large.jpg" width="259" height="193" /></strong></h3>
<p style="text-align: justify;">La lotta biologica non può essere intesa solo come una semplice introduzione di organismi antagonisti, nel tentativo di eradicare in breve tempo le popolazioni di quelli dannosi; più congruente è infatti considerare il verde ornamentale urbano come un ecosistema, sia pure artificiale, nel quale tutte le specie vivono in equilibrio tra loro e con l&#8217;ambiente fisico, ed in questa ottica curarne la gestione integrata.</p>
<p style="text-align: justify;">La lotta biologica diventa allora, un intervento di ripristino degli equilibri alterati, le cui chiavi di successo sono la conoscenza dei problemi e delle loro cause, e la capacità di posizionare nel tempo gli interventi opportuni. Nell&#8217;incontro tecnico saranno illustrati e approfonditi aspetti, tecniche, potenzialità, ma anche i limiti della lotta biologica-integrata, che ha tra i sui punti di forza la sicurezza degli operatori, il rispetto dell&#8217;ambiente, ma anche efficacia e competitività economica con tecniche di gestione e lotta tradizionale.</p>
<h4 style="text-align: justify;"></h4>
<h4 style="text-align: justify;"></h4>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>PROGRAMMA DEL SEMINARIO</strong></h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ore 8.30. Registrazione partecipanti.</strong><br />
<strong> Ore 9.00. Inizio lavori.</strong></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>L&#8217;improvvisazione nel verde: un male da curare.</li>
<li>L&#8217;ecosistema urbano: dinamiche e fattori di regolazione.</li>
<li>Insetticidi, problemi di carattere sanitario e ambientale.</li>
<li>Evoluzione delle tecniche di difesa dalla lotta chimica a calendario alla difesa integrata.</li>
<li>Il riconoscimento delle problematiche fitosanitarie: un buon punto di partenza&#8230;</li>
<li>Biologia, morfologia, fisiologia, cicli biologici dei principali fitofagi del verde ornamentale.</li>
<li>Lotta biologica: una missione impossibile?</li>
<li>Lotta biologica integrata: un ottimo compromesso …</li>
<li>Gli &#8220;ausiliari&#8221;: alleati da conoscere e rispettare…</li>
<li>Tecniche e modalità di utilizzo dei principali entomofagi (acari, insetti, nematodi) e di formulati a base di microrganismi per il controllo di patologie fungine.</li>
<li>La micorrizzazione: un&#8217;associazione simbiotica che porta grandi benefici alla pianta.</li>
<li>Esperienze-applicazioni collaudate di lotta biologica-integrata nel verde ornamentale.</li>
<li>Controllo dei patogeni fungini del terreno; programma di difesa biologica ai tappeti erbosi.</li>
<li>Prospettive e novità del settore.</li>
<li>Discussione.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ore 16.00. Chiusura lavori.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Possibilità di pranzo a prezzo convenzionato di € 15,00 presso Trattoria La Maresana (da indicare all&#8217;iscrizione).</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione al seminario è gratuita. E&#8217; necessario segnalare la propria presenza, telefonando alla segreteria organizzativa o inviando una mail con i propri dati, entro il 05/04/2013. Per questioni organizzative il seminario è destinato ad un numero massimo di 40 persone.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:</strong> Telefono: 348/ 3392895 &#8211; mail: info@bio-consult.it</p>
<p><a href="http://www.bio-consult.it"><img class="alignleft" alt="Banner ok_V10 PICCOLO" src="http://www.coopcomunita.it/wp-content/uploads/2013/02/Banner-ok_V10-PICCOLO-300x89.jpg" width="213" height="63" /></a><a href="http://www.coopcomunita.it"><img class="alignleft" alt="COOPCOM3" src="http://www.coopcomunita.it/wp-content/uploads/2013/02/COOPCOM3-300x90.jpg" width="204" height="61" /></a></p>
<p><a href="http://www.formazione3t.it"><img class="alignleft" alt="3T_logo" src="http://www.coopcomunita.it/wp-content/uploads/2013/02/3T_logo-241x300.jpg" width="82" height="102" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Phaeolus schweinitzii. Temibile fungo agente di carie degli alberi in piedi.</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Jan 2013 17:25:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arboricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Avversità]]></category>
		<category><![CDATA[Casi studio]]></category>
		<category><![CDATA[carie del legno]]></category>
		<category><![CDATA[conifere]]></category>
		<category><![CDATA[patologie fungine]]></category>
		<category><![CDATA[Phaeolus schweinitzii]]></category>
		<category><![CDATA[visual tree assessment]]></category>

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		<description><![CDATA[Phaeolus schweinitzii, agente di carie bruna molto intensa e rapida, parassitizza soprattutto conifere ( es.: Cedrus, Douglasia, Pinus wallichiana) causando la morte della pianta ospite e continuando poi a vegetare sulla ceppaia della stessa come saprofita. P. schweinitzii, il cui nome generico significa “scuro”, deve il nome specifico al micologo tedesco-americano L. V. Scheweinitz. Si [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em><img class="alignleft  wp-image-2971" title="PSw" alt="" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2012/11/PSw-300x225.jpg" width="247" height="185" /></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Phaeolus schweinitzii</em>, <strong>agente di carie bruna </strong>molto intensa e rapida, parassitizza soprattutto conifere ( es.: Cedrus, Douglasia, Pinus wallichiana) causando la morte della pianta ospite e continuando poi a vegetare sulla ceppaia della stessa come saprofita.</p>
<p style="text-align: justify;">P. schweinitzii, il cui nome generico significa “scuro”, deve il nome specifico al micologo tedesco-americano L. V. Scheweinitz. Si tratta di una specie presente in varie regioni italiane, che parassitizza soprattutto le conifere.</p>
<p style="text-align: justify;">Il patogeno ha crescita annuale dalla primavera all’autunno, periodo in cui produce i corpi fruttiferi, e <strong>dopo aver portato a morte la pianta ospite è in grado di sopravvivere a lungo nei tessuti morti come saprofita</strong>, prima di passare a colonizzare gli individui vicini.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Phaeolus schweinitzii</em> è un parassita aggressivo, a volte difficile da individuare perchè il carpoforo cresce su radici affioranti anche a diversi metri di distanza dal tronco.</p>
<p style="text-align: justify;">Il legno colpito perde resistenza alla compressione e alla flessione, e aumenta la permeabilità. Il legno colpito dal fungo assorbe acqua più rapidamente e si asciuga lentamente, è soffice quando è umido e quando è asciutto si spacca facilmente.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Phaeolus schweinitzii</em>, intacca gran parte della cellulosa e delle emicellulose lasciando quasi intatta la lignina. Gli agenti causali determinano una colorazione scura dei tessuti, i quali negli ultimi stadi assumono una consistenza molto friabile che causa rotture secondo piani di sfaldatura ortogonali, con fessure spesso tappezzate dal micelio.</p>
<p style="text-align: justify;">La carie si sviluppa spesso lungo il fusto anche fino a 3 metri di altezza.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-2972" title="PSw2" alt="" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2012/11/PSw2-300x225.jpg" width="300" height="225" /><img class="alignleft size-medium wp-image-2973" title="PSw3" alt="" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2012/11/PSw3-300x225.jpg" width="300" height="225" /></p>
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		<item>
		<title>Manomissioni di aree verdi e alberate in occasione di lavori</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 16:50:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arboricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Il verde e la città]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione verde]]></category>
		<category><![CDATA[alberata]]></category>
		<category><![CDATA[alberi]]></category>
		<category><![CDATA[cantiere]]></category>

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		<description><![CDATA[Esempio di prescrizioni Note generali 1. L&#8217;ambiente urbano è notoriamente inquinato da numerosi fattori che limitano le naturali capacità di difesa delle piante rendendole estremamente soggette a malattie e fisiopatie. Ciò comporta una riduzione della durata del ciclo vitale dei vegetali presenti nelle aree urbane. In particolare i vari lavori di scavo, effettuati su sopraservizi [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-3081" title="Alberi e cantieri 1" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2012/12/IMG_1203-300x239.jpg" alt="" width="300" height="239" />Esempio di prescrizioni</h3>
<h4 style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;">Note generali</span></h4>
<p style="text-align: justify;">1. L&#8217;ambiente urbano è notoriamente inquinato da numerosi fattori che limitano le naturali capacità di difesa delle piante rendendole estremamente soggette a malattie e fisiopatie. Ciò comporta una riduzione della durata del ciclo vitale dei vegetali presenti nelle aree urbane. In particolare i vari lavori di scavo, effettuati su sopraservizi e sottoservizi in prossimità di filari alberati, frequentemente vanno ad interferire con la chioma e con gli apparati radicali dei soggetti arborei.</p>
<p style="text-align: justify;">Soprattutto i traumi alla parte sotterranea di un albero sono estremamente difficili da controllare e da valutare, sia al momento del trauma che nel tempo. Essi diventano fonte di gravi conseguenze, sia che le mutilazioni interessino le radici portanti che quelle assorbenti. Nel caso vengano recise le radici portanti, la stabilità meccanica risulta fortemente compromessa, con rischio concreto immediato, ma soprattutto futuro della salvaguardia della pubblica incolumità, a causa della possibile improvvisa caduta anche di interi alberi; quest&#8217;ultimo evento può comportare implicazioni giudiziarie di natura civile e penale anche rilevanti. Le mutilazioni inferte alle radici assorbenti provocano uno stress fisiologico non sempre superabile, comportando di conseguenza il rallentamento dell&#8217;attività fisiologica. Ne deriva che soprattutto durante il periodo estivo, i soggetti arborei così danneggiati accusino sintomi di stress e appassimento della parte aerea, che possono degenerare in declino irreversibile e quindi nella morte dei soggetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Da tutto ciò scaturisce la necessità di regolamentare in modo organico e razionale i vari lavori che interessano da vicino le aree verdi e le alberate cittadine, per salvaguardarne la sopravvivenza e garantire nel contempo la pubblica incolumità.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;">Aree di pertinenza delle alberature</span></h4>
<p style="text-align: justify;">2. Per area di pertinenza delle alberature (intesa considerando lo sviluppo dell’apparato aereo, di quello radicale e l’altezza raggiunta a maturità) si intende l’area definita dalla circonferenza tracciata sul terreno avente come centro il fusto dell’albero, secondo la seguente articolazione:</p>
<ul>
<li>per alberi di prima grandezza (altezza &gt;18m) = m 6 di raggio</li>
<li>per alberi di seconda grandezza (altezza 12-18m) = m 4 di raggio</li>
<li>per alberi di terza grandezza (altezza &lt;12 m) = m 3 di raggio</li>
<li>Alberelli a crescita ridotta o arbusti allevati ad alberello (h&lt;6m) = m 2 di raggio</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">3. Nelle aree di pertinenza degli alberi è vietato il deposito o versamento di materiali o sostanze nocive ai vegetali, compresi danneggiamenti provocati dall’impiego di erbicidi e del fuoco,il ricarico di suolo così come l’abbassamento delle quote, l’esecuzione di scavi o lavorazioni del terreno, il transito di mezzi meccanici (esclusi quelli deputati alla manutenzione del verde), il costipamento del suolo, la posa di pavimentazioni impermeabili, ed ogni altra operazione che possa comportare il danneggiamento degli alberi stessi, radici comprese o il peggioramento delle condizioni vegetative.</p>
<p style="text-align: justify;">4. Tutti gli interventi che comportino manomissione e/o occupazione di area verde o banchina alberata, così come tutti i lavori (scavi, posa di pavimentazioni, etc.) che interessino l’area di pertinenza di alberi, dovranno essere autorizzati dalla Direzione lavori.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;">Allestimento cantieri su aree verdi e alberature</span></h4>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-3082" title="Alberi e cantieri 2" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2012/12/5424485-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" />5. Nelle aree di cantiere è fatto obbligo di adottare tutti gli accorgimenti necessari ad evitare qualsiasi danneggiamento ovvero qualsiasi attività che possa compromettere in modo diretto o indiretto la salute, lo sviluppo e la stabilità delle piante. Tutti gli alberi presenti nell’ambito del cantiere vanno muniti di un solido dispositivo di protezione, costituito da una robusta recinzione rigida che consenta di evitare danni a fusto, chioma e apparato radicale con distanza dal tronco pari all’area di pertinenza;in casi di comprovata e documentata necessità e comunque su istanza scritta dal richiedente, tale area potrà essere ridotta a m. 3 (tre) per le specie arboree e m. 1,5 (uno virgola cinque) per gli arbusti. In tale area non saranno ammessi la posa di pavimentazione impermeabili, anche se temporanee, l’accatastamento di attrezzature e materiali alla base o contro le piante, arredi ecc., l’infissione di chiodi o appoggi, l’installazione di corpi illuminanti e di cavi elettrici sugli alberi, l’imbragamento dei tronchi, ecc. Particolare attenzione dovrà essere posta nello smaltimento delle acque di lavaggio, nella manipolazione e accumulo in cantiere di altre sostanze inquinanti (carburanti, lubrificanti, leganti, ecc.) nonché nel governo delle fonti di calore e di fuoco. Nel caso di esemplari arborei di particolare pregio o conformazione, potrà essere richiesta l’interdizione del cantiere della superficie corrispondente alla proiezione della chioma sul terreno per mezzo di opportuna recinzione.</p>
<h4><span style="color: #ff6600;">Scavi in prossimità di alberi e arbusti tutelati</span></h4>
<p style="text-align: justify;">6. In casi di comprovata e documentata necessità e comunque su istanza scritta del richiedente, la Direzione lavori potrà autorizzare l’esecuzione di scavi all’interno dell’area di pertinenza degli alberi.</p>
<p style="text-align: justify;">7. Con l’obiettivo primario di salvaguardare la pubblica incolumità nel caso di scavi da eseguire a distanze inferiori a quelle prescritte, al fine di arrecare il minor danno possibile alla futura stabilità meccanica del soggetto arboreo, dovranno obbligatoriamente essere adottate particolari precauzioni quali ad esempio: scavi a mano, rispetto delle radici portanti evitandone il danneggiamento o l’amputazione, impiego di attrezzature particolari nel tratto di scavo prossimo alle piante (spingitubo, microtunneling, sistemi di aspirazione, escavatori a risucchio, soffiatori a pressione, lance ad aria compressa tipo Air Spade ®, ecc.).</p>
<h4><img class="size-full wp-image-3083 alignleft" title="Alberi e cantieri 3" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2012/12/images.jpg" alt="" width="259" height="194" /></h4>
<p style="text-align: justify;">8. Qualora durante gli scavi, anche al di fuori dell’area di pertinenza,non sia possibile evitare la rimozione di radici e sempre previo assenso della Direzione lavori, queste dovranno essere asportate con taglio netto (e non strappate) con motosega o cesoie, provvedendo alla tempestiva disinfezione delle superfici di taglio per mezzo di opportuni anticrittogamici. I principi attivi da impiegare saranno di volta in volta prescritti dalla Direzione lavori, nell’ambito del parere scritto di competenza. Se le piante interessate sono del genere Platanus si richiama l’osservanza puntuale di quanto disposto dal D.M. 412 del 3 settembre 1987, dal Decreto 17 Aprile 1998 “Disposizioni sulla lotta obbligatoria contro il cancro colorato del Platano”.</p>
<p style="text-align: justify;">9. Il materiale di risulta proveniente dagli scavi e contenente inerti derivanti da demolizione di manufatti preesistenti (cls, laterizi, asfalto, ecc.) ricco di pietrame e/o ciottoli, nonché quello risultante dalle superfici danneggiate da transito di veicoli e da accumuli di materiali dovrà essere allontanato al momento stesso dalla manomissione. A manomissione ultimata la colmatura degli scavi dovrà essere effettuata secondo le norme seguenti:</p>
<ul>
<li>asportazione del materiale non compatibile, (inerti, zolle, ciottoli, ecc.) e apporto di terra agraria per ripristinare la quota richiesta con l’area circostante non manomessa per uno spessore che sarà indicato dai tecnici preposti;</li>
<li>accurato assestamento e livellamento del terreno.</li>
</ul>
<h4 style="text-align: justify;"><span style="color: #ff6600;">Ripristini di aree verdi pubbliche e interventi agronomici</span></h4>
<p style="text-align: justify;">10. In caso di danneggiamento del verde (ad esempio in occasione di scavi e / o lavori di qualsiasi natura), qualsiasi intervento di potatura o di cura di parti danneggiate (comprese le radici) e/o di ripristino di aree verdi danneggiate (compresi i tappeti erbosi) deve essere eseguito dalla Direzione lavori, a spese di chi abbia operato il danno, sotto l’assistenza tecnica di personale dalla Direzione lavori.</p>
<p style="text-align: justify;">11. In caso di danneggiamento di tappeti erbosi il ripristino dovrà essere eseguito in modo da rendere omogenea l’intera superficie a prato dell’area; per aiuole o giardini di particolare pregio o rappresentanza potrà essere richiesto il ripristino del tappeto erboso a pronto effetto con l’impiego piote o zolle erbose o tappeto erboso in rotoli.</p>
<p style="text-align: justify;">12. Sono comprese negli oneri di ripristino, a carico di chi abbia operato il danno, anche le operazioni di manutenzione e bagnatura per 12 mesi sino a completo attecchimento del verde ripristinato.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Direttiva Uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: applicazione, strumenti e criticità nelle condizioni italiane</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Dec 2012 08:06:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agenda verde]]></category>
		<category><![CDATA[Lotta biologica]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[lotta biologica]]></category>
		<category><![CDATA[lotta integrata]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti fitosanitari]]></category>

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		<description><![CDATA[I prodotti fitosanitari rappresentano oggi uno strumento irrinunciabile per produrre derrate caratterizzate da elevata qualità, oltre che per raggiungere un adeguato livello produttivo. La storia recente ci insegna che l´utilizzo dei prodotti fitosanitari, per le loro caratteristiche intrinseche, deve comunque essere fatto con la massima attenzione onde evitare effetti indesiderati sulla salute dell´uomo e sulla [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignright size-medium wp-image-3092" title="Presentazione_Linee_Guida_Milano" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2012/12/Presentazione_Linee_Guida_Milano_1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />I prodotti fitosanitari rappresentano oggi uno strumento irrinunciabile per produrre derrate caratterizzate da elevata qualità, oltre che per raggiungere un adeguato livello produttivo. La storia recente ci insegna che l´utilizzo dei prodotti fitosanitari, per le loro caratteristiche intrinseche, deve comunque essere fatto con la massima attenzione onde evitare effetti indesiderati sulla salute dell´uomo e sulla qualità dell´ambiente.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche le recenti normative emanate a livello comunitario, Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all´immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e la Direttiva 2009/128/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009, che istituisce un &#8220;quadro per l´azione comunitaria ai fini dell&#8217;utilizzo sostenibile&#8221; considerano prioritario il corretto impiego dei prodotti fitosanitari.</p>
<p style="text-align: justify;">Per l´attuazione della direttiva gli Stati membri devono implementare Piani d´Azione Nazionali (PAN) per definire gli obiettivi, le misure, i tempi e gli indicatori per la riduzione dei rischi e degli impatti dell´utilizzo dei prodotti fitosanitari sulla salute umana e sull´ambiente e, contemporaneamente, per incoraggiare lo sviluppo e l´introduzione della difesa integrata e di approcci o tecniche alternativi al fine di ridurre la dipendenza dall´utilizzo dei prodotti fitosanitari.</p>
<p style="text-align: justify;">L´Italia ha già elaborato, con la partecipazione attiva del Servizio Fitosanitario Regionale della Lombardia, un proprio schema di PAN: fra le diverse misure particolare importanza viene attribuita alla formazione degli operatori, dei rivenditori e dei consulenti e all´estensione della difesa integrata e dell´agricoltura biologica.</p>
<p style="text-align: justify;">La direttiva rappresenta quindi uno strumento per dare continuità al &#8220;sistema produzione integrata&#8221; italiano, per strutturare o rafforzare i diversi sistemi regionali di supporto e di coordinamento che dovranno essere funzionali al consolidamento di un´assistenza tecnica qualificata ed in grado di supportare adeguatamente le aziende agricole.</p>
<p style="text-align: justify;">Fondazione Minoprio, con la collaborazione della Direzione Generale Agricoltura della Regione Lombardia, di ERSAF Lombardia e di Syngenta, ha organizzato, il 16 e 17 Ottobre 2012, il convegno <strong>&#8220;Direttiva Uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: applicazione, strumenti e criticità nelle condizioni italiane&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.fondazioneminoprio.it/convegno_dettaglio.asp?idConvegno=110&amp;keepThis=true&amp;TB_iframe=true&amp;height=500&amp;width=500"><strong>Atti del convegno</strong></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Consiglio Regionale Periti Agrari Lombardia</title>
		<link>http://www.arboricoltura.info/2012/11/23/consiglio-regionale-periti-agrari-lombardia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=consiglio-regionale-periti-agrari-lombardia</link>
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		<pubDate>Fri, 23 Nov 2012 18:11:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Andrea Pellegatta, titolare dello Studio di Arboricoltura, è stato eletto Segretario del Consiglio Regionale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della Regione Lombardia. Specializzato nella gestione del verde urbano, da anni si occupa di attività di consulenza per le problematiche inerenti le alberature, la progettazione del verde pubblico e privato, il recupero e la [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3065" title="Regione Lombardia" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2012/11/Immagine-300x194.jpg" alt="" width="200" height="129" />Andrea Pellegatta, titolare dello <strong>Studio di Arboricoltura</strong>, è stato eletto Segretario del <strong>Consiglio Regionale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati della Regione Lombardia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Specializzato nella gestione del verde urbano, da anni si occupa di attività di consulenza per le problematiche inerenti le alberature, la progettazione del verde pubblico e privato, il recupero e la gestione del verde storico.</p>
<p style="text-align: justify;">Presiede la Commissione arboricoltura, boschi e foreste e fitoiatria del Consiglio Regionale dei Periti agrari e Periti agrari Laureati della Regione Lombardia. E’ membro della <em>International Society of Arboriculture</em> (ISA) e socio fondatore della <em>Società Italiana di Arboricoltura</em> (SIA). E’ socio fondatore e vice-presidente di <a href="http://www.reteclima.it">Rete Clima</a><sup>TM  </sup>e titolare di <a href="http://www.bio-consult.it">BioConsult</a>.</p>
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		<title>RisorseComuni 2012. Intervento di Rete Clima</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Nov 2012 15:17:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Torna il 21 e il 22 novembre, a Milano, l’undicesima edizione di RisorseComuni: l’appuntamento dedicato all’innovazione nella pubblica amministrazione locale che si è imposto come uno degli eventi più interessanti per tutti coloro che operano nel settore. La manifestazione, promossa da Anci Lombardia e organizzata da Ancitel Lombardia, negli anni ha sempre avuto l’obiettivo di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Torna il 21 e il 22 novembre, a Milano, l’undicesima edizione di <strong>RisorseComuni</strong>: l’appuntamento dedicato all’innovazione nella pubblica amministrazione locale che si è imposto come uno degli eventi più interessanti per tutti coloro che operano nel settore.</p>
<p style="text-align: justify;">La manifestazione, promossa da Anci Lombardia e organizzata da Ancitel Lombardia, negli anni ha sempre avuto l’obiettivo di rispondere all’esigenza di formazione e di incontro fra gli operatori della Pubblica Ammnistrazione Locale, strutturando un percorso di seminari e convegni molto ricco e aperto alle esigenze locali, le cui problematiche vengono affrontate con continuità, in modo mirato e con una grande attenzione all’attualità.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo gli appuntamenti itineranti nel territorio lombardo, la manifestazione torna ora a Milano con un programma ricco di eventi e che conta 30 seminari gratuiti dedicati a molti temi di attualità.</p>
<h3><strong>Giacomo Magatti, Responsabile Comunicazione Rete Clima, parteciperà come relatore al convegno “<em>Opportunità per innovare la città a costo zero: progetti, pubblicità, sponsorizzazioni. Presentazione di casi ed esperienze a confronto</em>”.</strong></h3>
<p><a href="http://www.risorsecomuni.it/"><img class="alignleft  wp-image-3007" title="PalazzoStelline" src="http://www.arboricoltura.info/wp-content/uploads/2012/11/PalazzoStelline.jpg" alt="" width="549" height="167" /></a></p>
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